
Dunque, in questa tarda serata di maggio, come vi dicevo, nel mio frigo c'erano: un pezzetto di pecorino marchigiano e un rimasuglio di pisellini novelli, cotti con cipollina (fresca) e guanciale del pranzo. Ho tagliato a cubetti il pecorino, i piselli erano pronti... non restava che preparare il PESTO DI FAVE.
Per una cenetta romantica a due:
60 gr di fave sbucciate crude
1 cucchiaio di parmigiano reggiano
5 o 6 foglie di basilico
olio evo q.b.
1 cucchiaio di acqua
Ho frullato tutto al mixer, aggiungendo olio a filo e un pizzico di sale. Intanto sul fuoco bolliva l'acqua. Ho usato la pasta di Gragnano, la calamara: scolata al dentissimo - come piace a me - e mantecata in padella con il pesto, i cubetti di pecorino, i piselli e due cucchiai di acqua di cottura, è diventata una cena da re!
PS. Lo so, lo so! Non è una grande novità, ma non solo di finger food vive l'uomo.
deve essere ottimo!!!
RispondiEliminapensa che non ho mai assaggiato le fave abbiante al parmigiano ...
rimedierò!
bacioni
Se le fave tenerelle sono goduriose con il pecorino, con i tocchettini del più raffinato parmigiano si esaltano!!! Ma tornando al pesto... io lo preparo anche senza: dipende dalle preparazioni. Che "buona" la vita!
RispondiEliminaA presto.