venerdì 7 maggio 2010

La marmellata di caffé


Il risveglio è il momento più difficile della giornata: mi giro, mi rigiro, mi stiracchio, pancia sotto, pancia sopra... fino a quando i gatti invadono la stanza - e la mia vita - con fusa e richieste di cibo.

Il caffè. Indispensabile per tornare a guardare, parlare e pensare, bevuto a fior di labbra quasi a occhi chiusi, mentre mi riabituo all'esistenza. Forse proprio pensando a quanto sono pigra e addormentata che Lino, l’uomo delle marmellate, mi ha passato questa golosissima ricetta. Lino è un un uomo gentile e curioso, esperto conoscitore di erbe spontanee, di cui elenca con sicurezza i nomi latini. La sua casa è invasa di marmellate, dalle più tradizionali a quelle di uva passa o finocchio selvatico. Questa che oggi vi propongo è davvero sublime.





Avvertenza: la preparazione di questa marmellata è tradizionale: bolle ore e ore e poi ribolle chiusa nei barattoli. Vi suggerisco però anche un procedimento breve, per non buttare l'eccedenza di frutta senza dover rimanere un giorno in cucina dietro un pentolone da Maga Magò. Potete prepararla anche con due o tre frutti soltanto. Fateli bollire con zucchero, limone e acqua fino a quando non si disfano e si asciugano (bastano anche 30 minuti); otterrete la stessa consistenza di una marmellata, una purea veloce per la prima colazione o da accompagnare ad un dolce , che però dovrete consumare in fretta, due o tre giorni al massimo.




Ma torniamo alla ricetta di Lino.

Ingredienti
5 kg di mele,
1,5 kg di zucchero,
2 etti di caffé solubile,
4 bacche di vaniglia,
1 litro di acqua.

Come procedere
Come facilmente si intuisce, il caffé da solo non potrebbe mai addensare trasformandosi in marmellata, così il buon Lino ci mette le mele. Scegliete quelle che preferite, meglio una varietà locale ma evitate quelle verdi, poco adatte. Riducete le mele a pezzettoni e mettetele in pentola con il caffè, ovviamente l’acqua e i semini delle bacche. Portate a bollore e fate cuocere a fuoco basso “per tutta una notte”, dice Lino... ma lui non ne prepara meno di 20 chili ogni volta!!!! Regolatevi, possono bastare 5-6 ore ( se la lasciate bollire col fuoco al minimo, potete accellerare aumentando il calore) e in ogni caso è pronta quanto raggiunge la consistenza marmellosa. Man mano che si addensa dovete cominciare a mescolare. Quando è pronta, lasciatela raffreddare e poi frullate tutto. Riportate sul fuoco aggiungendo lo zucchero e riportate a bollore; tenete sul fuoco finché non si è sciolto. A questo punto riempite i vasetti (sterilizzati). Metteteli nel pentolone di Maga Magò e ricopriteli d'acqua. Fate bollire (da quando prende il bollore) una mezzora.
Questa marmellata è stata realizzata con il "metodo breve" (4 mele, 3 cucchiaini di caffé, 6 cucchiaini di zucchero, 2 bicchieri di acqua, 1 bacca di vaniglia, circa mezz'ora sul fuoco), ma non ditelo a Lino!!!!

13 commenti:

  1. Caspita questa non l'avevo proprio mai sentita! Sarebbe la felicità di mia madre!

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  2. Ma è meravigliosa questa marmellata.
    La passo subito da queste parti, nelle verdi colline pesaresi.
    Ma quanto sono belle le Marche...!

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  3. Complimenti, deve essere squisita! Buon fine settimana, baci

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  4. Molto buona e rigenerante, per me che sono "dipendente" è una vera meraviglia.

    Glu.fri@ le Marche sono bellissime e "golose"...

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  5. Arrivo da Kitchen Confidential (ho letto lì della tua marmellata)

    Questa marmellata è davvero spettacolare!!!
    Grazie per averla condivisa con noi :-)
    (e a Lino ovviamente non diciamo nulla del metodo breve :-D)

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  6. Lino è assolutamente inflessibile sui tempi di cottura delle marmellate e ha ragione: c'è sempre un po' timore per la conservazione. E quindi molto più spesso utilizzo questo metodo rapido e sicuro!

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  7. ciao sono capitata qui per caso, ma questa marmellata è spettacolare! secondo te usare il fruttapec è peccato vero?

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  8. uhm uhm uhm ho l'acquolina in bocca !! Ciao Ile

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  9. avevo letto di questa marmellata insolita, ma non avevo capito fosse a base di mele...deve essere molto gustosa!

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  10. CartaCanta: devo confessare che io non la uso mai la fruttapec! Immagino che però valga per questa marmellata come per le altre. Mi spiace di non essere di molto aiuto.

    Erika : si usano le mele perché il caffè da solo con lo zucchero non sarebbe in grado di addensare.

    Ilenia è molto particolare! Buona e energetica...

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  11. 1000 complimenti al signor Lino per questa speciale marmellata e a te ...per averci svelato la via breve per realizzarla: oggi ho acqistato le mele eeee sicuramente ne farò per me e anche da regalare. GRAZIE!!!!
    Silvia

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  12. l'ho fatta l'anno scorso e l'ho rifatta quest'anno (con post)!!!
    GRAZIE a te e al signor Lino ;-)
    Silvia

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