
Non voglio scomodare Luigi Pirandello, ma è andata proprio così! Avevo appena comprato spinaci tenerelli e ottima ricotta di pecora con l’intenzione di preparare i classi gnocchetti (gli gnudi, appunto), quando l’esistenza mi ha messo di fronte le “caccavelle” de La Fabbrica della Pasta di Gragnano. Ingegneria culinaria: una chiocciola monoporzione di pasta trafilata a bronzo, da comprare o regalare in formato originale, ovvero nei tegamini di terracotta, oppure in ricarica, ovvero le sole caccavelle.


Così accadde che gli (i)gnudi furono vestiti.
Ingredienti (per 4 caccavelle)
300 gr di spinaci già lessati,
300 gr di ricotta di pecora,
60 gr di parmigiano reggiano,
4 fette di mozzarella (a piacere),
60 gr di burro,
noce moscata ,
sale e pepe.
Come procedere
Ho utilizzato ricotta e spinaci in uguale quantità. Lavateli bene, senza tenerli in ammollo, e lessateli in pochissima acqua o meglio al vapore, per conservare tutte le proprietà succose. Tritateli e amalgamateli con la ricotta, aggiungete il parmigiano grattugiato e aromatizzate con la noce moscata, a seconda del gusto. Aggiustate di sale. Ora, poichè la ricetta ha cambiato direzione, non ho aggiunto farina o uova, come avrei dovuto. Fate bollire in acqua abbondante e salata le caccavelle per una decina scarsa di minuti, poi farcitele con l’impasto: ne contengono molto, quindi tenetene conto.
Ho utilizzato ricotta e spinaci in uguale quantità. Lavateli bene, senza tenerli in ammollo, e lessateli in pochissima acqua o meglio al vapore, per conservare tutte le proprietà succose. Tritateli e amalgamateli con la ricotta, aggiungete il parmigiano grattugiato e aromatizzate con la noce moscata, a seconda del gusto. Aggiustate di sale. Ora, poichè la ricetta ha cambiato direzione, non ho aggiunto farina o uova, come avrei dovuto. Fate bollire in acqua abbondante e salata le caccavelle per una decina scarsa di minuti, poi farcitele con l’impasto: ne contengono molto, quindi tenetene conto.
Fate fondere il burro e mettetene un filo in fondo ad ogni terrina; deponete una caccavella in ogni terrina e, prima di mettere in forno 170° per 15-20 minuti, arricchite con pezzettini di mozzarella e una generosa nevicata di parmigiano. Alla fine condite con il burro fuso rimasto.
Ciao Carla complimenti per la ricetta! mi piace molto la "pasta al forno" e questa monoporzione è veramente particolare! Complimenti! ciao Arianna :D
RispondiEliminaBuonissimi questi (i)gnudi!
RispondiEliminaRipieno gustossimo barva :-)
Da domani sino a domenica si sarà a Jesi l'evento "Teatro dei profumi e dei sapori" io sarò li...se hai tempo leggi le info sul mio blog :-)
Buon fine settimana!
@ L'oca bonga. Anche io vado matta per le paste pasticciate al forno. Devo dirti che ci ho fatto un pensierino anche per i regali di Natale: questa confezione di pasta con la terrina è proprio carina. Ed è di qualità....
RispondiElimina@ Ciao Carla... grazie delle informazioni. Vado subito a vedere; questo fine settimana in realtà ho un seminario di aggiornamento. Chissà, forse domenica!!!
ciao! grazie per esser passata da me e di aver lasciato un commento così ho scoperto il tuo bellissimo blog!! complimenti è molto bello!!
RispondiEliminail tortino di ciuscolo è delizioso, dovrò provarlo assolutamente!
a presto!
Grazie a te... e spero a presto!
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