
Quando arrivava carnevale, mia nonna diceva: “Che dici, le facciamo due uova di frappe?” Domanda retorica che conteneva già la ricetta: "due uova" è l’unità di misura intorno a cui ruotano tutte le quantità della sua preparazione per un formato famiglia di quattro, tanti siamo noi.

Mamma mia quanto è difficile trovare un po’ di tempo in questo periodo… ma questo fine settimana mi sono ritagliata un po’ di ore da dedicare alla frittura e alle ricette della nonna.
Ingredienti (circa 40 sfrappe)
2 uova,
2 cucchiai di zucchero,
2 cucchiai di latte,
2 cucchiaini di olio evo,
3 cucchiaini di mistrà...
… nonna, e la farina? Quanta se ne tira. Era la risposta tipica di nonna, che ha sempre cucinato a occhio. Per cui credo che ad occhio ho utilizzato circa 200 gr di farina.
Come procedere
Mettete la farina a fontana aggiungete lo zucchero e le uova, latte, olio e mistrà e cominciate a impastate. Formate una bella palla e stendetela esattamente come fareste per le tagliatelle. Sottile, sottile. Tagliate la pasta a strisce, meglio se con una rotella dentata, ma non io non ce l’ho e ho fatto con quella normale. Olio di semi (nonna friggeva nello strutto….) bollente e via con pazienza.
Il tempo di girarle e sono pronte. Oltre alla classica versione straspolverata di zucchero a velo, ne ho decorate alcune con il cioccolato fondente....














